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Negli ultimi anni, gli studi sul microbiota intestinale hanno suscitato grande interesse nel campo della medicina veterinaria. Allo stesso tempo, la leishmaniosi è una malattia parassitaria che può avere un impatto significativo sulla salute dei cani. In questo articolo, esploreremo la bibliografia veterinaria di riferimento per comprendere l’interazione tra leishmaniosi e microbiota intestinale.

Il microbiota intestinale e la leishmaniosi:

Il microbiota intestinale è una comunità di microrganismi che risiedono nel tratto gastrointestinale dei cani. Questi microrganismi svolgono un ruolo essenziale nella salute dell’animale, influenzando la funzione immunitaria, la digestione e l’assorbimento dei nutrienti, nonché la protezione contro patogeni potenzialmente dannosi.

Disbiosi del microbiota intestinale nella leishmaniosi:

Alcuni studi suggeriscono che i cani affetti da leishmaniosi possono presentare alterazioni nella composizione e nell’equilibrio del microbiota intestinale, fenomeno noto come disbiosi. La presenza del parassita Leishmania nel corpo del cane può influenzare negativamente la diversità microbica e promuovere l’insorgenza di uno stato infiammatorio.

Impatto dell’alterazione del microbiota intestinale sulla leishmaniosi:

La disbiosi intestinale può compromettere la risposta immunitaria dell’animale e favorire l’infiammazione sistemica associata alla leishmaniosi. Uno studio ha evidenziato che l’equilibrio del microbiota intestinale può influenzare la gravità della malattia e la risposta al trattamento farmacologico.

Possibile ruolo protettivo del microbiota intestinale:

Alcune ricerche indicano che un microbiota intestinale equilibrato e diversificato può svolgere un ruolo protettivo contro l’infezione da Leishmania. Uno studio condotto su cani ha dimostrato che i soggetti con una maggiore diversità microbica hanno mostrato una minore gravità della leishmaniosi.

Modulazione del microbiota intestinale come possibile approccio terapeutico alla leishmaniosi:

Sono stati esplorati diversi approcci per modulare il microbiota intestinale al fine di migliorare la gestione della leishmaniosi. Alcuni studi hanno valutato l’effetto dell’uso di probiotici o prebiotici per ripristinare l’equilibrio del microbiota intestinale e promuovere una migliore risposta immunitaria.

Conclusioni:

La relazione tra leishmaniosi e microbiota intestinale è un argomento di ricerca in continua evoluzione. Sebbene gli studi finora siano ancora limitati, indicano l’importanza dell’equilibrio del microbiota intestinale nella gestione della leishmaniosi. La modulazione del microbiota intestinale potrebbe rappresentare un nuovo approccio terapeutico per migliorare la risposta immunitaria e la gestione della malattia. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno questa interazione complessa.

Bibliografia

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Giulia

Esperta in comunicazione e Psicologa (per umani!) dopo anni di esperienza nel magico mondo dell’apprendimento di grandi e piccini, ha deciso di seguire un sogno che aveva da bambina: aiutare gli animali, a modo suo!
Per questo ora presta la sua penna a LampoVet, di cui è anche socia fondatrice e CMO, insieme ad un team eccezionale di appassionati di animali.

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